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La chiesa di Santa Maria
Nella Piazza alta di Sarnano s’innalza sobria ed elegante la duecentesca chiesa dedicata all’Assunta. L’edificio è sovrastato da un massiccio campanile costruito circa un secolo più tardi, coronato da bifore sui quattro lati. La facciata presenta un bel portale gotico in pietra bianca riccamente scolpito con la scena dei “funerali della Vergine” nella lunetta.L’interno, a navata unica con tetto a capriate, presenta numerosi altrari e cappelle decorate con affreschi, dipinti su tavola e su tela, stucchi databili dal XIV al XVIII secolo, frutto della devozione e della committenza della cittadinanza di Sarnano nei secoli. Nella cripta ai lati dell’altare si osservano affreschi attribuiti al pittore di origini tedesche Pietro Alemanno (fine del XV secolo).
Sempre nella piazza troviamo il Palazzo del Popolo che dal 1831 è stato trasformato in teatro,e i Palazzi dei Priori e del Podestà. Scendendo dalla piazza troviamo la Chiesa di San Francesco del XIV secolo, con annessa la Biblioteca comunale che ospita una raccolta di molti manoscritti del XIII e XV secolo,oltre a numerose miniature e pregiati incunaboli.
La chiesa di San Filippo
La chiesa con l’adiacente ex Convento sorge su un precedente complesso francescano, edificato a partire dal XIV secolo entro il nucleo urbano di Sarnano. Nel 1820 ai francescani subentrarono i Padri Filippini, i quali rimasero in città limitatamente in quanto il Comune acquistò il convento nel 1862. Del precedente edificio rimangono il portale gotico e finestre romaniche murate, mentre l’interno venne notevolmente elevato e rimaneggiato. Esso, ad aula unica notevolmente luminosa e voltata a botte, reinterpreta in chiave oramai neoclassica il tradizionale schema costruttivo barocco proprio dell’architettura filippina.
La chiesa di Sant'Agostino (San Michele del Poggio)

La chiesa di Sant’Agostino, con annesso convento (del 1424), ha subito varie trasformazioni, con chiostro chiuso da muri e capitelli in pietra con arcate in cotto.
Chiesa del Carmine

Abbazia di Piobbico : La chiesa di S. Biagio a Piobbico (Abbazia benedettina), la cui origine risale al sec. X (Santa Maria inter rivora), è situata ai piedi della montagna di Sassotetto sulla riva sinistra del fiume Tennacola. L'interno è a unica navata con copertura a capriate. Di notevole interesse la cripta ed i numerosi affreschi che si susseguono sulle pareti. La piccola chiesa romanica fu fondata intorno all'anno 1000 e per il fatto di trovarsi tra due torrenti, il Tennacola e il Lardina, viene chiamata "Santa Maria inter rivora" con l'aggiunta di "Publica" antico nome della cittadina di Piobbico. Nel 977, il vescovo di Fermo Gaidulfo, donò al conte Mainardo di Brunforte i terreni dove ora sorge l'abbazia e l'inizio della sua costruzione è datata 1029 per essere terminata nel 1059. E' intorno all'anno 1400 che l'abbazia di Piobbico ebbe il suo massimo splendore e si trovò ad avere molti territori e chiese ad essa annessi fino addirittura a Montolmo e Mogliano. I rapporti con il vicinissimo paese di Sarnano non potevano non essere fitti. Nel 1268, Guido, vescovo di Camerino, dà il permesso ai monaci di edificare un oratorio all'interno della città ed è da qui che ha origine l'inizio della costruzione della chiesa S. Maria in Piazza Alta.
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