OARI
Associazione per una
pastorale
di
comunione e speranza
dell'uomo
che soffre
STORIA
L'OARI,
ideata e promossa dal Sac. Giacomo Luzietti, ha iniziato la sua attività nel 1961 come "Opera per
l'Assistenza Religiosa agli Infermi", allargando poi la sua attenzione a
tutti i sofferenti come "movimento per l'animazione di una pastorale di
speranza per l'uomo che soffre". È stata eletta canonicamente con decreto
vescovile del 19.2.1966 dell'Ordinario Diocesano di Senigallia ed ha ottenuto
la personalità giuridica con decreto n.727 dell'11.8.1966 del presidente della
Repubblica con la denominazione di Sodalizio dei SS. Giuseppe e Camillo. Il 29
ottobre 1985 il Sodalizio.
Lo Statuto
dell'Associazione OARI è stato approvato dalla Conferenza Episcopale Italiana
con decreto del Presidente in data 13 maggio 1988. Dopo modifiche dello
statuto, è stato nuovamente approvato dalla CEI (Conferenza Episcopale
Italiana) con decreto 196/02 in data 18 febbraio 2002.
NATURA E FINALITA'
L'OARI
- associazione per una pastorale di comunione e speranza dell'uomo che soffre -
con sede nazionale in Brezzo di Bedero
(VA) "si propone finalità di promozione, organizzazione e animazione di
iniziative spirituali e pastorali e di servizi culturali e socio-assistenziali
e sanitari nel e con il mondo che soffre" - (art.1 Statuto).
PRINCIPIO ISPIRATORE E
ANIMATORE
Il principio
ispiratore che informa e anima ogni progetto e attività dell'OARI si ritrova
nel fondamentale valore della comunione e della speranza. Anima, sostegno e
perfezionamento dell'attività dell'OARI sono la comunione
di Dio e la preghiera, secondo la parola di Gesù:
"Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me e io in lui fa molto
frutto, perché senza di me non potete far nulla" (Gv
15,5). Vivificata dalla Carità infusa dallo Spirito e radicata nella speranza
"che non delude" (cfr., Rom 5,5), "l'attività
dell'OARI
è ordinata a valorizzare ogni sofferenza e a coinvolgere la comunità cristiana,
nella preghiera e nel servizio di quanti soffrono" (Statuto art.2).
RAPPORTI CON LA GERARCHIA
L'OARI,
convinta che l'animazione è un'azione ecclesiale, vuole vivere una profonda
comunione con la Chiesa e, nelle sue molteplici attività, si ispira agli
orientamenti della Conferenza Episcopale Italiana (C.E.I.) e tiene con essa i
dovuti collegamenti; riconosce nel Vescovo, al cui servizio si pone, la guida
della Pastorale nella Chiesa particolare, collegandosi con gli organismi
preposti al coordinamento della pastorale. Opera a livello nazionale, regionale
diocesano e locale d'intesa con
CHE COSA OFFRE
"L'OARI
si pone al servizio delle Chiese particolari mediante iniziative destinate a:
a.
suscitare una più viva attenzione ai
problemi della salute e della sofferenza nel territorio, così da saperne
cogliere il senso umano e cristiano;
b.
offrire una adeguata formazione,
preparazione e qualificazione, alla luce delle scienze umane e teologiche, a
coloro che operano nel mondo della salute e della sofferenza in ordine alla
prevenzione, alla cura e all'accompagnamento di chi è colpito dal dolore;"
c.
proporre a quanti soffrono ideali di
vita alla luce di Cristo Speranza per la crescita della Chiesa e l'avvento di
un mondo più umano
d.
vivere e aiutare a vivere il servizio
competente e costante della carità tra e verso chi soffre;" ( art. 3 Statuto).
CHE COSA CHIEDE
"All'uomo che
soffre l'OARI
propone di:
·
prendere coscienza del suo valore e
della sua dignità, come soggetto attivo e qualificato, anche nella condizione
difficile della sofferenza;
·
impegnarsi a superare il male e la
sofferenza propria e altrui;
·
portare il proprio contributo
all'edificazione della chiesa e alla promozione di un mondo più umano anche
nella e mediante la condizione di sofferenza" (Statuto art. 4).
"A chi si dedica
al servizio della carità tra e verso chi soffre, l'OARI
chiede di:
·
sviluppare la propria sensibilità e
disponibilità verso ogni forma di sofferenza;
·
promuovere nella comunità la coscienza e
la responsabilità di un qualificato servizio d'amore verso i sofferenti, per
assicurare una presenza
a)che susciti un impegno di partecipazione e di condivisione dei problemi di
ciascuno,
b)che stimoli a prevenire e a rimuovere le varie cause di sofferenza,
c)che aiuti a superare la sofferenza o, se insuperabile, ad accoglierla con
maturità umana e spirito cristiano" ( art. 4
Statuto).
ATTIVITÀ
L'OARI
pur dedicando il suo impegno a ogni forma di sofferenza, vuol donare attenzione
particolare e specifica:
1.
a chi è colpito dalle sofferenze più
nascoste e meno comprese;
2.
ai malati in fase terminale;
3.
alle persone anziane;
4.
alle famiglie in situazione di
difficoltà;
5.
a quanti vivono accanto a chi
soffre" ( art. 5 Statuto).
Impegna le proprie
energie:
1. nella formazione integrale dei sofferenti e degli operatori e
animatori nel mondo della salute alla luce delle scienze umane e teologico-
pastorali.
L'OARI
sviluppa e alimenta ogni progetto e attività curando la formazione spirituale e
teologica di sofferenti e animatori mediante:
·
giornate di spiritualità,
·
convegni sulla teologia e spiritualità
della sofferenza,
·
corsi medico-psicologico-pastorali,
·
convegni di pastorale degli anziani,
·
appuntamenti settimanali di preghiera
secondo queste intenzioni:
- lunedì situazioni
di disagio nella Chiesa locale,
- martedì per i
fratelli defunti,
- mercoledì per i morenti,
- giovedì per i sofferenti,
- venerdì per i sacerdoti in difficoltà,
- sabato per gli anziani,
- domenica per gli scopi dell'OARI
e per tutti i collaboratori, amici e simpatizzanti.
2. nell'animazione e formazione dei cooperatori pastorali nel mondo
della salute.
L'OARI
si pone al servizio delle Chiese particolari per la promozione e la formazione
degli operatori proponendo corsi base per la formazione permanente, convegni
pastorali su problematiche specifiche.
3. nell'animazione e formazione del volontario socio-sanitario.
L'OARI
si impegna per la promozione e formazione del Volontariato socio-sanitario,
inteso come sevizio all'uomo, che risponda alle concrete necessità dei
cittadini nel territorio, che esprima condivisione di vita, che sia forza di
cambiamento sociale, che testimoni al mondo la presenza amorevole dell'UOMO-DIO,
nella comunione e nell'unità, attraverso servizi continuativi, gratuiti e
organizzati, offerti da persone adeguatamente qualificate e competenti.
Nel
ORGANIZZAZIONE
"L'associazione
è formata dai Soci che ne vivono lo spirito e le finalità e ne sostengono
le attività.
in particolare i Soci
si adoperano
1.
a vivere con tutti in profondo spirito
di comunione, che si alimenta nella preghiera e nell'offerta delle sofferenze
proprie e altrui, e ad essere segno di speranza;
2.
ad approfondire la propria formazione
umana e cristiana partecipando a giornate di spiritualità e di studio
appositamente organizzate;
3.
a promuovere e animare, nei limiti del
possibile, iniziative di spiritualità, di impegno culturale e pastorale, di
servizi socio-assistenziali e sanitari e di volontariato, anche attraverso
la diffusione di sussidi culturali predisposti all'associazione;
4.
a versare un contributo associativo
annuale proposto dal Consiglio Centrale" (art. 6 Statuto).
"I Soci
compongono l'Assemblea Generale" (art. 6 Statuto).
"Componenti
dell'associazione senza la qualifica di soci sono i cooperatori e gli aderenti.
I Cooperatori
sono coloro che, condividendo le finalità specifiche dell'Associazione, la
sostengono e partecipano alle sue iniziative.
Gli aderenti
sono coloro che, senza alcuna formalità, aderiscono ad una delle iniziative
promosse dall'Oari" (art. 6 Statuto).
ORGANI DELL'ASSOCIAZIONE
·
L'Assemblea Generale
composta dai Soci, con compiti di indirizzo generale circa la programmazione e
l'attività dell'Associazione.
·
Il Consiglio Centrale
eletto dall'Assemblea con compiti deliberativi. Il consiglio centrale elegge il
Consigliere Spirituale che viene confermato dalla Presidenza della
Conferenza Episcopale Italiana.
·
Il Presidente
scelto nell'ambito del Consiglio Centrale con compiti di rappresentanza legale
e di responsabilità culturale e pastorale dell'Associazione.
·
L'attività dell'OARI
viene svolta a livello diocesano tramite Centri Operativi
e Segreterie
Locali quali organi di decentramento e di partecipazione.
PUBBLICAZIONI PERIODICHE
A complemento e
supporto di questa attività l'OARI cura la redazione di tre riviste :
1) "ANIME E CORPI"- rivista bimestrale di bioetica,
psicologia e pastorale sanitaria.
Formato 14 x 21, 750
pagine circa l'anno. Rivista curata dall'OARI. Sussidio
indicato per la formazione permanente dei volontari. Indispensabile per i
responsabili.
2) "INCONTRO AL SOFFERENTE"- Rivista mensile di
formazione e spiritualità per sofferenti.
Formato 12 x 17, 32
pagine. "Incontro al sofferente" intende portare una parola di
conforto, di fede, di speranza e di amore a chi soffre nel corpo e nello
spirito.
3) "VIVERE"- Rivista mensile di promozione e
partecipazione per pensionati e anziani.
Formato 20 x 21, 24
pagine, rivista scritta in modo chiaro e semplice e riccamente illustrata.
"Vivere" vuol essere un invito a valorizzare le propria età con
fiducia e dedizione.