Corinaldo (Ancona) 25.5.1931
Brezzo di Bedero
(Varese) 5.9.1994
Chi
ha conosciuto Don Giacomo Luzietti non può far a meno
di ricordarlo con grande affetto, perché egli aveva il carisma di affascinare e
di coinvolgere nella preziosa avventura cui il Signore lo chiamò fin da
giovanissimo: dare conforto e speranza a chi soffre nel corpo e nello spirito.
Giunse
nel 1959 a Brezzo di Bedero,
dopo un periodo trascorso in vari sanatori, qui iniziò la sua grande opera: l'Oari, il cui principio ispiratore e animatore è proprio la
comunione e la speranza vissute nel mondo della sofferenza. Ma il suo spirito
di donazione doveva ancora esprimersi in altra opera: l'Avulss,
associazione pioniera e profetica nel campo del volontariato.
Tutto
di se stesso profuse per la nascita e la diffusione di queste due Opere, e la
grande prova arrivò nel 1985, quando un ictus cerebrale lo bloccò in una
carrozzina e lo costrinse ad interrompere la sua preziosa attività, che
continuò con la preghiera e l'offerta della sofferenza.
Fu
in tutti questi anni la "colonna portante" dell'Oari
e dell'Avulss, ed ora che è entrato nel regno celeste
a ricevere il premio delle sue fatiche e delle sue dedizioni, siamo certi che
proseguirà nella sua opera di sostegno e di guida, più di prima. Ed è con
questa speranza e certezza che tutti gli amici e collaboratori lo ricordano e
si affidano a Lui.